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La Torre Austriaca

La prima edizione dello SWEET TOWER EVENT sulla terrazza panoramica della Torre Prendiparte è stato per me una grande sorpresa. Ho scoperto un simpatico gruppo di Austriaci che abitano a Bologna da tempo. Abbiamo fatto insieme un viaggio in luoghi e tempi lontani accompagnati da bellissime canzoni austriache ed italiane e da racconti di Joseph Roth e Friedrich Torberg. Abbiamo assaggiato tre tipi di torte austriache abinate sapientemente a tre tisane di StregaTe. Per alcuni è stato un ritorno ai ricordi d'infanzia o ad un viaggio di qualche tempo fa. Di sicuro è stato uno splendido pomeriggio sopra i tetti della nostra Bologna.  

Dolci di Pasqua

 

Pasqua è la festa delle uova colorate. Gusci svuotati e decorati da appendere su un ramo di salice in casa. Oppure uova sode colorate da mangiare il giorno di Pasqua.

Mi chiedete quali sono i tipici dolci austriaci per pasqua? e vi dico che la fa da padrona la pasta brioche, una soffice, dolce pasta lievitata ottima per colazione e merenda.

Nella Gallery trovate sotto la voce Sweet Finger Food alcuni esempi di dolci pasquali. 

Schinkenkipferl & Schafkäskrapferl

 

Una vita tutta dolcezza sarebbe insulsa; il sale è amaro, se preso da solo, ma quando è gustato nella pietanza, dà sapore alla carne. Le difficoltà sono il sale della vita.
(Robert Baden-Powell)

Amici scout se vi siete stancati del gusto dolce della vita, sappiate che esistono i Schinkenkipferl (cornetti di pasta sfoglia con ripieno al prosciutto cotto) e i Schafkäskrapferl (fagottini di pasta sfoglia con ripieno di feta e mozzarella).

Rahmkekse

 

“Vuoi che partiamo subito per la nostra avventura”, domandò Peter Pan, “o preferisci prendere il tè?”. “Prima il tè”, rispose Wendy.”

(Peter Pan)

E' l'ora del tè amici! Riscaldatevi in una giornata piovosa come oggi con una bella tazza di tè e dei biscotti alla panna acida: torrette con marmellata di prugne secche, torrette con il cioccolato, biscottini secchi semplici, e già che c'ero, un'omaggio alla mia patria d'adozione, raviole. 

Il purgatorio, la rivoluzione industriale e la riforma delle pensioni - Part 2

Crescendo ho affinato la tecnica e sono diventata abbastanza brava a salvare povere anime dal purgatorio. Le risposte alle mie domande non le ho trovate però. Anzi, ho fatto in modo che ci pensasse la rivoluzione industriale a risolvere il problema delle ore e ore passate a sbucciare mele. Ho comprato uno sbuccia mele fantastico! A questo punto mi chiedo: sarà ancora valido il dogma della nonna se mi faccio dare una mano da una macchina per sbucciare le mele? Lei non può più rispondermi e anche Dio non si è espresso in materia. Pazienza. Io continuo a produrre Strudel e a sbucciare mele.

E che cosa mi faccio di tutte queste bucce? A questa domanda ho una risposta ben precisa: Tisana di mele. Metto a bollire le bucce con una stecca di cannella e qualche chiodo di garofano. I benefici della mela sono molteplici: La buccia è piena di vitamine. La tisana ha una funzione antireumatica. Funziona in caso di malattie delle vie respiratorie (tosse, mal di gola, raffreddore). Abbassa la febbre. Regola l’intestino. Ed è ottimo contro il mal di testa. Ed ecco finalmente una risposta! La mia risposta su come arrivare alla pensione nonostante le continue riforme che prolungano l’età lavorativa: bevo litri di tisana di mele.