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Cioccolato

 

Il cioccolato è materia viva, ha il suo linguaggio interiore. Solo quando si sente oggetto di intima attenzione, e solo allora, esso cessa di ammaliar la gola e si mette a dialogare con i sensi.
(Alexander Von Humboldt)
 

 

ph. Paolo Mudu

Gli Austriaci e i dolci

Una domanda che mi viene posta spesso è: “Ma in Austria c’è una tradizione dolciaria importante?” - Io rispondo di sì e vi spiego il perché.
Il fatto che la cucina austriaca sia molto ricca di dolci è da ricondurre al rigoroso obbligo di digiuno imposto dalla chiesa cattolica a partire dal XVIII secolo: erano 150 all'anno i giorni in cui i fedeli non dovevano mangiare carne. Visto che il pesce era molto costoso, si sviluppò una variegata cucina a base di verdure, uova e dolci.
Infatti, un dolce può essere sia una torta da mangiare insieme al caffè pomeridiano, sia un dessert, sia un pasto caldo da consumare a pranzo.

La Storia dei Linzer Augen

 I Linzer Augen, letteralmente Occhi di Linz, si chiamano così perché i buchi ripieni di marmellata di ribes rossi sembrano occhietti. A me piace di più la storia che questi biscotti fossero stati inventati dalle ragazze di Linz per compiacere ai giovani legionari romani, di servizio al confine sul Danubio, che facevano loro l’occhio languido.
Il biscotto di pasta frolla con le mandorle, ripieno di marmellata e cosparso di abbondante zucchero a velo, è uno dei componenti fondamentali del piatti di biscottini natalizi. Ma vi assicuro che sono buoni anche fuori dal periodo delle feste.
La Torta Linzer Augen riprende proprio lo spirito degli occhi di marmellata nella pasta frolla. E’ composta da uno strato di pan di spagna alle mandorle, una leggera crema dal gusto di mandorla e un disco di pasta frolla come decorazione.
E perché non utilizzare i piccoli Linzer Augen per decorare una Torta di Carote e Nocciole per le feste?

Il Dorferwirt e i Nussischler

 
Quando ero bambina e quando ancora venivano quei inverni con settimane di gelo e muri di neve lungo le strade, il lago del paese ghiacciava completamente. Tutte le attività del tempo libero si spostavano allora dalla terra ferma sul lago. Gli uomini organizzavano gare di Eisstockschießen, la versione alpina del Curling. Il carnevale veniva celebrato sul lago. I bambini pattinavano e giocavano sul lago. Alla domenica, nel pomeriggio, intere famiglie facevano una passeggiata sul lago. Dal paese di Zell am Moos c’era un chilometro per attraversare il lago e giungere al Dorferwirt. Lì, si prendeva il caffè con un bel pezzo di torta, e poi si tornava a casa.
 
La proprietaria del Dorferwirt era la Signora Habring. Nel periodo natalizio anche lei proponeva i suoi biscottini. Mia madre ha preso la ricetta dei Nussischler da lei e da quando ricordo i biscotti a casa mia, hanno sempre fatto parte del repertorio.

Che cos’è una Microimpresa Domestica Alimentare?

 
Produrre alimenti in casa nel pieno rispetto delle leggi si può.
 
Esiste un regolamento europeo dal 2004 che contempla la possibilità di produzioni in abitazioni private di alimenti destinati alla commercializzazione. Si parla esplicitamente di “locali utilizzati principalmente come abitazione privata ma dove gli alimenti sono regolarmente preparati per essere commercializzati”.
 
Per produrre e vendere alimenti fatti in casa è necessario mettere in atto procedure di “gestione della sicurezza alimentare” basate sui principi del sistema HACCP (analisi dei rischi e controllo dei punti critici). Bisogna adattare la cucina di casa e il servizio igienico familiare dotato di antibagno seguendo queste regole.
 
Gli alimenti e le bevande prodotti nell’abitazione privata possono essere venduti sia a privati, sia a esercizi commerciali in genere. Bisogna preconfezionare, etichettare gli alimenti prodotti e garantirne la rintracciabilità ai sensi della normativa vigente.
 
Una Microimpresa Domestica Alimentare è una piccola impresa artigiana a tutti gli effetti, iscritta alla Camera di Commercio, che commercializza rispettando la normativa italiana non solo in materia igienico-sanitaria, ma anche fiscale.
 
Io sono associata a Cucina Nostra, l’associazione che a livello nazionale supporta la nascita e crescita di Microimprese Domestiche Alimentari di ogni genere. Date qui un’occhiata per conoscere i miei colleghi … www.cucinanostra.eu.